Responsabilità sociale d’impresa

In un mondo poco tangibile come la comunicazione, noi di Ideeuropee siamo molto attenti alle persone e alle cose concrete.

Siamo una realtà che, a parte i due fondatori (uomini), conta solamente collaboratrici al femminile: alcune cresciute e maturate in azienda, quasi tutte con una famiglia formata durante la loro permanenza in agenzia. Tutte al centro di un progetto imprenditoriale che funziona perché si sentono coinvolte e perché, fin dove possibile, trovano la disponibilità e le agevolazioni verso il loro essere donne, mamme, lavoratrici. Per noi una persona, per lavorare al meglio, deve essere realizzata anche e soprattutto nella sua vita privata; se, nel nostro piccolo, riusciamo ad agevolarla, abbiamo raggiunto un grande risultato.

Siamo inseriti in un territorio permeato di tante e bellissime realtà imprenditoriali, sociali e istituzionali e ci piace renderci utili per quel che possiamo. Abbiamo partecipato negli anni a svariate attività benefiche ma, in particolare, sosteniamo la causa dell’AIPD: si tratta di una bellissima realtà che promuove l’autonomia delle persone down, guidata da un gruppo di volontari speciali con tante idee innovative come piace a noi. Quando possiamo siamo al loro fianco e, non ci vergogniamo a dirlo, a ricevere quel grosso carico di umanità che solo le persone down sono in grado di trasmettere.

Lo sport ci piace un sacco, ma proprio tanto. Oltre alle tante collaborazioni professionali crediamo in due attività che hanno un’importante ricaduta nel territorio.
Piergiorgio è membro del CdA di UniVerso Treviso, il consorzio di aziende che ha fatto ripartire la pallacanestro a Treviso e sta donando un sogno ai grandi e piccoli appassionati di questa disciplina.
Andrea è presidente del Panathlon di Treviso e ha portato una ventata di novità e cambiamento che stanno dando ottimi risultati.

Nel nostro operare nel variegato mondo della comunicazione adottiamo un codice etico interno che rispetti le professionalità di tutti coloro con cui entriamo in contatto: il lavoro altrui è fondamentale e va retribuito a dovere, evitando di approfittare di eventuali posizioni di vantaggio. Portiamo avanti una nostra campagna di sensibilizzazione verso i nostri clienti nel convincerli a non usare foto di interi articoli della carta stampata, siamo per la tutela del lavoro intellettuale dei giornalisti e dei loro editori.